Malasanità: Come Ottenere il Risarcimento per Errori Medici — Studio Legale Piero Angelucci
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Malasanità: Come Ottenere il Risarcimento per Errori Medici

Sei stato vittima di un errore medico? Scopri come dimostrare la malasanità, quali danni puoi richiedere, i termini per agire e la procedura per ottenere il giusto risarcimento in Italia.

Avv. Piero Angelucci15 marzo 202611 min di lettura

Cos'è la Malasanità

Si parla di malasanità — o responsabilità medica — quando un paziente subisce un danno alla salute a causa di errori, negligenze, imperizia o imprudenza da parte di medici, chirurghi, infermieri o strutture sanitarie. La Legge Gelli-Bianco (L. 24/2017) ha riformato profondamente la materia, distinguendo la responsabilità della struttura sanitaria da quella del singolo professionista.

Non ogni esito negativo di un trattamento medico costituisce malasanità: la medicina non è una scienza esatta e il corpo umano reagisce in modo imprevedibile. Si configura responsabilità quando il professionista non ha rispettato le linee guida e le buone pratiche cliniche riconosciute dalla comunità scientifica, causando un danno che si sarebbe potuto evitare con una condotta diligente.

Tipologie di Errori Medici

Gli errori medici possono verificarsi in ogni fase del percorso sanitario:

Errori diagnostici

  • Diagnosi mancata: il medico non identifica una patologia presente, ritardandone il trattamento
  • Diagnosi errata: viene individuata una patologia diversa da quella reale
  • Diagnosi tardiva: la patologia viene riconosciuta troppo tardi per un trattamento efficace

Errori chirurgici

  • Interventi eseguiti con tecnica inadeguata
  • Lesione di organi o strutture vicine durante l'operazione
  • Infezioni post-operatorie dovute a mancata sterilizzazione
  • Dimenticanza di corpi estranei (garze, strumenti) nel corpo del paziente

Errori terapeutici

  • Prescrizione di farmaci controindicati o in dosaggio errato
  • Mancata somministrazione di terapie necessarie
  • Errori trasfusionali

Errori da parto

  • Sofferenza fetale non riconosciuta o gestita tardivamente
  • Uso improprio di strumenti (ventosa, forcipe)
  • Ritardo nel praticare il taglio cesareo quando indicato
  • Lesioni del plesso brachiale del neonato

Come Dimostrare la Malasanità

L'onere della prova varia in base al tipo di responsabilità invocata:

Responsabilità della struttura sanitaria (contrattuale)

Il paziente deve dimostrare:

  1. L'esistenza del rapporto con la struttura (ricovero, accesso al pronto soccorso)
  2. Il danno subito
  3. Il nesso causale tra trattamento e danno

Spetta poi alla struttura sanitaria dimostrare di aver agito correttamente o che il danno è dipeso da causa non imputabile. Questo regime probatorio è più favorevole per il paziente.

Responsabilità del singolo medico (extracontrattuale)

Dopo la Legge Gelli-Bianco, il paziente deve dimostrare anche la colpa del medico (negligenza, imprudenza, imperizia) oltre al danno e al nesso causale.

La perizia medico-legale

In entrambi i casi, una consulenza tecnica medico-legale è fondamentale per accertare se vi è stato un errore e se il danno era evitabile. Lo Studio Legale Angelucci collabora con medici legali e specialisti di parte di comprovata esperienza.

Quali Danni si Possono Risarcire

In caso di malasanità accertata, il risarcimento può comprendere:

  • Danno biologico permanente: invalidità residua valutata in percentuale
  • Danno biologico temporaneo: periodo di malattia e convalescenza
  • Danno morale: sofferenza interiore patita
  • Danno esistenziale: compromissione delle attività quotidiane e relazionali
  • Danno patrimoniale: spese mediche sostenute e da sostenere, perdita di reddito
  • Danno da perdita di chance: riduzione della probabilità di guarigione per il ritardo diagnostico
  • In caso di morte del paziente: danno da perdita del rapporto parentale ai familiari

I Termini per Agire

  • 10 anni per l'azione contro la struttura sanitaria (responsabilità contrattuale)
  • 5 anni per l'azione contro il singolo medico (responsabilità extracontrattuale)
  • Prima di agire in giudizio, è obbligatorio un tentativo di conciliazione tramite consulenza tecnica preventiva (art. 696-bis c.p.c.) o mediazione

La Procedura: Passo per Passo

  1. Raccolta della documentazione clinica: cartelle cliniche, referti, consensi informati
  2. Perizia medico-legale di parte: per valutare l'esistenza dell'errore e quantificare il danno
  3. Tentativo obbligatorio di conciliazione: ATP o mediazione
  4. Negoziazione stragiudiziale con la struttura e/o la compagnia assicuratrice
  5. Se la trattativa fallisce: ricorso al Tribunale

Affidati a Professionisti Esperti

La malasanità è una delle aree più complesse del diritto, dove competenze legali e mediche devono integrarsi perfettamente. Lo Studio Legale Angelucci vanta un'esperienza consolidata nella tutela delle vittime di errori medici, con un network di consulenti medico-legali specializzati in ogni branca della medicina. La consulenza iniziale è gratuita: valutiamo il vostro caso senza alcun impegno.

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